TERRA PROMESSA
"Dobbiamo usare il terrore, l'assassinio, l'intimidazione, la confisca delle terre e l'eliminazione di ogni servizio sociale per liberare la Galilea dalla sua popolazione araba".
David Ben-Gurion, Maggio 1948, agli ufficiali dello Stato Maggiore. Da: Ben-Gurion, A Biography, by Michael Ben-Zohar, Delacorte, New York 1978.
"[I palestinesi] sono bestie che camminano su due gambe."
Discorso alla Knesset di Menachem Begin Primo Ministro israeliano, riportato da Amnon Kapeliouk, "Begin and the 'Beasts'," su New Statesman, 25 giugno 1982.
"E' dovere dei dirigenti d'Israele spiegare all'opinione pubblica, chiaramente e coraggiosamente, un certo numero di fatti che col tempo sono stati dimenticati. Il primo di questi è che non c'è sionismo, colonizzazione, o Stato Ebraico senza lo sradicamento degli arabi e l'espropriazione delle loro terre."
Ariel Sharon, Ministro degli esteri d'Israele, parlando ad una riunione di militanti del partito di estrema destra Tsomet, Agenzia France Presse, 15 novembre 1998.
"(I palestinesi) saranno schiacciati come cavallette... con le teste sfracellate contro i massi e le mura."
Yitzhak Shamir a quel tempo Primo Ministro d'Israele in un discorso ai coloni ebrei, New York Times, 1 aprile 1988
"Israele non sta attaccando i civili palestinesi. Israele sta combattendo un'organizzazione terroristica come Hamas che, essa sì, attacca civili israeliani (di origine ebraica e palestinese, cittadini di uno Stato discutibile finchè si vuole, ma democratico)." Marco Travaglio - gennaio 2009
"Io sono stato nel Libano. Ho visto i cimiteri di Sabra e Chatila. E' una cosa che angoscia vedere questo cimitero dove sono sepolte le vittime di quell'orrendo massacro. Il responsabile (si riferisce a Sharon)dell'orrendo massacro è ancora al governo in Israele. E quasi va baldanzoso di questo massacro compiuto. E' un responsabile che dovrebbe essere bandito dalla società"
messaggio presidenziale agli italiani di Sandro Pertini
31 dicembre 1983
(come mi manca Pertini)
"Buona guerra Israele" Paolo Guzzanti alla Manifestazione per Israele del 14 gennaio a Roma
(caro Corrado manda un bel vaffanculo a tuo padre da parte mia)
io non sono bravo a scrivere, i pensieri mi si accavallano in una specie di blob, mentre scrivo di una cosa me ne viene in mente un' altra e creo confusione, non sono bravo a scrivere come certi blogger, come certi giornalisti, opinionisti....
però ho bisogno di buttare giù certe cose che penso, ho bisogno di farmi domande, di farvi domande....
voglio scrivere di Gaza.
per esempio non capisco perché i media parlano di conflitto, di guerra: la parola conflitto mi fa pensare allo scontro tra due eserciti. Dov'è l'esercito della Palestina? Dove sono i carri armati palestinesi? Avete mai visto un aereo militare palestinese? No! Non c'è nemmeno un cannone! Non esiste l'esercito di Palestina. La Palestina non ha diritto ne possibilità di difendere la sua popolazione. Che cosa fa un popolo senza esercito? La resistenza. Olmert ha detto che Israele deve difendere i suoi cittadini e fargli vivere una vita tranquilla. Ma chi può far vivere una vita normale ai Palestinesi? Chi difende i Palestinesi? Dov'è il Ministero della Difesa Palestinese? E mi domando: esiste lo stato di Palestina? Per me no! Tutti devono riconoscere lo stato di Israele. Ma la Palestina dov'è?
Ma torniamo al "conflitto". Da una parte c'è un esercito tra i più organizzati del mondo e dall'altra ci sono i "terroristi". Israele come si sa combatte da sempre il terrorismo ahhahahah, scusate ma mi vien da ridere, tutti quelli che attaccano Israele son terroristi, ma la parola terrorista mi sembra derivi da terrore? Quindi da una parte ci sono i terroristi e dall'altra c'è l'esercito della democratica Israele (democrazia: un'altra parola abusata) che non terrorizza! No! Non c'è terrore a Gaza! I bambini aspettano le bombe democratiche dal cielo. Tranquilli bambini, sono i democratici. Che bello! "Mamma posso andare alla finestra a vedere i botti di capodanno?".
Ho visto la puntata "La guerra dei bambini" di Annozero della Rai, hanno accusato Santoro di aver fatto una trasmissione troppo schierata per i Palestinesi. Sì, è vero, non è stata rispettata la PAR CONDICIO (rido). La prossima volta caro Santoro devi chiamare Fiamma Nirenstein, Edward Nicolae Luttwak e magari Oriana Fallaci dall'oltretomba. Che errore imperdonabile caro Santoro, la prossima volta limitati a far vedere i Qassam e i brutti terroristi palestinesi. (rido)
L'intervento dell'ex soldatessa dell'esercito democratico di Israele è stato bellissimo: ha detto che non è possibile morire mentre si fa la spesa al supermercato ( traduzione per i palestinesi: "Un supermercato è un punto vendita al dettaglio a libero servizio di prodotti di largo consumo con una superficie compresa tra 400 m² e i 2.500 m²." da Wikipedia), scusate ma io ho subito pensato ai supermercati palestinesi (rido), se fossi un palestinese di Gaza vorrei morire in un supermercato o in una pizzeria. E poi la cara ragazza ha detto: " ma perché voi palestinesi non costruite, non producete, non vi rimboccate le maniche..." ecc.... (Le parole non erano proprio queste perché non le ricordo ma il senso era questo). No comment. Forse la ragazza avrebbe bisogno di un soggiorno alle Terme di Gaza.

Per la par condicio mi ha fatto incazzare il religioso con la barba devoto di allah (lo scrivo minuscolo appositamente) che ha detto a Santoro di non nominare allah. Ma vaffanculo te e tutti quegli idioti che si mettono a bu'o ritto rivolti verso la mecca.
Idem per il giovane ebreo col preservativo in testa che è intervenuto alla fine e che ha detto che gli dispiace per le vittime e bla bla bla israele ha il diritto di difendersi e bla bla bla è colpa di hamas e bla bla bla. ne ho le palle piene.
Il giovane ebreo ITALIANO mi porta ad affrontare un altro argomento, a farmi altre domande:
io sono un curioso e navigo di link in link e mi è capitato di visitare spesso i siti delle comunità ebraiche italiane e ho visto che c'è sempre un collegamento con Israele, la terra promessa al popolo eletto (popolo eletto mi sa tanto di razzismo). Ma la cosa che mi fa paura è la mancanza di una, dico una critica al governo di Israele (sia chiaro lo stesso discorso vale per altre comunità religiose, non mi accusate di antisemitismo), qual è il numero massimo di vittime Palestinesi perché si alzi una voce di dissenso? 500? 1000? 1200? 2000? Quando si può parlare di crimine contro l'umanità?

Sono stanco. Pausa. Forse questo post continua...
volevo parlare di Matteo Bordone, della religione, del papa, di Marco Travaglio, di Furio Colombo, di Gainsbourg.....




